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Devi realizzare una piscina interrata? Sei nel posto giusto, noi di piscine Sirio Sport realizziamo piscine interrate in provincia di Catania, in Sicilia ma anche nel resto d’Italia.

In questa sezione del sito parleremo di tutto quello che c’è da sapere sulle piscine interrate prefabbricate o meno e cercheremo di rispondere alle principali domande che ci vengono rivolte dai clienti. Se siete interessati all’argomento continuate la lettura.

Esistono due tipi di piscine interrate: autoportanti in acciaio bi-plastificato e auto-portanti in fibrocemento.

IN PANNELLI IN FIBROCEMENTO

Si tratta di un metodo di costruzione che permette di ridurre al minimo indispensabile le operazioni edili. Basta infatti eseguire lo scavo e piazzare la piattaforma in cemento armato, prima di provvedere al montaggio della struttura e al successivo interro con sabbia e ghiaia.

I pannelli in fibrocemento sono molto resistenti e non soggetti a corrosione. I moduli prefabbricati sono di agevole montaggio e con certificazione antisismica.

IN PANNELLI DI ACCIAIO BI-PLASTIFICATO

Questo metodo di costruzione consente di ridurre al minimo le operazioni edili e i costi. In genere, dopo lo scavo e la realizzazione della piattaforma in cemento armato, si procede al veloce montaggio della struttura e al successivo interro con sabbia e ghiaia.

I pannelli d’acciaio costituenti la struttura, oltre a essere composti da una lega anticorrosione, sono rivestiti interamente da un microfilm in polimeri speciali, per aumentare al massimo la resistenza e la durata. Si tratta di pannelli molto versatili che consentono di realizzare forme libere e sistemi sia a sfioro che a skimmer con notevole semplicità e risparmio.

Autorizzazioni e permessi piscina interrata

Sono in molti a chiedersi se sia possibile costruire una piscina interrata senza permessi, la risposta purtroppo è no. Se si vuole evitare di dover richiedere l’autorizzazione per costruire la piscina bisogna passare a qualcosa di diverso rispetto alla piscina interrata, tipo una seminterrata o fuori terra, ma anche qui non è detto che sia sempre possibile realizzare la piscina senza i permessi.

Una piscina interrata è molto diversa da una removibile e, vista la sua sostanziale impossibilità di essere rimossa, richiede delle procedure particolari prima di essere posta in opera che dipendono innanzitutto dai piani regolatori del Comune ove si trova l’immobile presso cui sarà costruita.

Per questo motivo, in mancanza di una disciplina unitaria a livello nazionale, è fondamentale chiedere in ogni caso allo sportello unico per l’edilizia competente sul proprio territorio.

In linea generale, è comunque necessario avere un permesso di costruire in quanto creare una piscina interrata significa modificare il suolo: l’eventuale costruzione di un’opera del genere senza una preventiva denunzia all’autorità può comportare delle sanzioni molto gravi dal punto di vista amministrativo.

In alcuni casi, se gli interventi hanno ad oggetto un volume inferiori al 20% dell’edificio, la piscina interrata può essere costruita anche tramite una scia.

Quanto costa una piscina interrata?

Questa è una delle domande che ci viene rivolta più spesso, cercheremo di rispondere nel migliore dei modi.

Una piscina interrata, rispetto ad altre soluzioni, ha il vantaggio di essere più duratura nel tempo – cosa compensata dunque dallo sforzo economico maggiore da sostenere – con un prezzo che varia a seconda della tipologia di materiali utilizzati, oltre che delle dimensioni.

In linea generale, per costruire una piscina interrata il costo medio si aggira intorno alle 20.000/25.000 euro, con soluzioni in cemento armato, comprensivo di scavi e impermeabilizzazione. Esistono in commercio però anche soluzioni meno costose con vasche in acciaio o in vetro resina.

Ad incidere sui prezzi sono anche i metodi di costruzione, la forma, le dimensioni, i materiali per le finiture oltre che il sistema di ricircolo dell’acqua a skimmer o a sfioro. Possiamo dire quindi che un costo esatto è impossibile da definire senza aver prima visto l’area dove andrà costruita la piscina e senza aver scelto prima le modalità di costruzione e le finiture.

Quanto dura una piscina interrata

Essendo meno esposta ad agenti atmosferici rispetto alle controparti rimovibili, la piscina interrata ha una vita molto lunga ma non infinita, dipende molto dal tipo di costruzione, dagli interventi di manutenzione e dalla cura che se ne ha nell’utilizzo.

Il principale problema che riguarda le piscine interrate (se non costruite con i dovuti metodi) è relativo agli assestamenti di terreno, molto influenti per le costruzioni in cemento o lamiera. Questo evento naturale e impossibile da controllare e può provocare crepe e danni nel rivestimento, ovvero rottura dei tubi deputati al ricircolo dell’acqua.

Per questo motivo in fase di progettazione bisogna fare le giuste valutazioni sul terreno dove si andrà a costruire la piscina, assicurandosi che sia adeguato per fare un lavoro duraturo e il più possibile privo di rischi.

Con una buona manutenzione e scelta del terreno, la piscina può durare anche alcuni decenni, regalando gioia e svago nei periodi della stagione estiva.

Impianti piscina interrata

Quando parliamo di impianti per la piscina interrata, intendiamo impianti di filtrazione dell’acqua che si suddividono in due tipologie: a skimmer o a sfioro, a voi scegliere il preferito.

Il sistema tradizionale (o a skimmer) è meno costoso e funziona grazie a delle aperture che vengono distribuite uniformemente appena sotto al bordo della piscina per aspirare l’acqua, filtrarla e restituirla pulita nella vasca attraverso le bocchette di immissione.

Il sistema a sfioro, più costoso, garantisce un’estetica moderna e accattivante e fa sembrare la vasca più grande. Anche il sistema di filtrazione è migliore, l’acqua infatti viene filtrata grazie alla tracimazione in un canale perimetrale che la invia in una vasca di compensazione e poi ad un filtro per pulirla prima di immetterla nuovamente in piscina. In questo modo l’acqua che sta in superfice, di solito quella più sporca, grazie all’ingresso e al movimento delle persone finisce in continuazione nella vasca e viene filtrata.

Piscina interrata con idromassaggio

La piscina interrata può essere predisposta anche con idromassaggio. Questa è una delle caratteristiche migliori delle piscine moderne, le quali possono dunque sfruttare questa funzionalità per unire l’utile al dilettevole: destinando parte della vasca alla funzione idromassaggio è possibile dunque far divertire i grandi e i bambini: i primi passeranno il tempo coccolati dalle bolle dell’idromassaggio, mentre i secondi potranno nuotare in allegria e spensieratezza giocando fra loro.

Questa predisposizione deve avvenire già nel momento in cui avviene la progettazione in quanto l’idromassaggio prevede l’inserimento di alcune bocchette particolari e la necessità di rialzare un po’ la piscina dal livello del terreno, onde evitare l’uscita di acqua in maniera eccessiva.

I materiali di una piscina interrata

Fra i materiali preferiti, spiccano soprattutto acciaio e vetroresina per la vasca, con la possibilità di creare rivestimenti esterni in pietra o legno.

La vasca della piscina fatta in acciaio unisce qualità e personalità, dando la possibilità di creare uno spazio personalizzato e molto resistente nel tempo.

Queste costruzioni sono particolarmente indicate per i terreni stabili e per forme e dimensioni classiche e standardizzate.

Un altro modo è quello di costruire la piscina con la vasca in vetroresina monoblocco. I vantaggi di questi materiali stanno nella facilità di installazione e nel fatto che questo non varia il parametro catastale dell’immobile.

Per il fuori terra della piscina è possibile scegliere vari tipi di rivestimento, con soluzioni particolari. È possibile, infatti, ricorrere anche a rivestimenti in legno, anche se tende ad usurarsi nel tempo senza una buona cura. In alternativa è possibile utilizzare il gres o la classica pietra.

Attenzione che il rivestimento esterno non va confuso con quello della vasca, che coincide solitamente con l’impermeabilizzazione: per il rivestimento della vasca, è bene seguire i consigli dell’installatore, per capire il materiale migliore da predisporre.

Quando va coperta la piscina

La piscina va coperta sempre ed in ogni caso durante la stagione invernale per evitare l’accumulo di sporcizia e di foglie cadute che possono finire all’interno dei depuratori e intasarli del tutto, con il rischio di rottura. La copertura deve essere predisposta ogni volta che la piscina non viene utilizzata per lungo periodo, anche durante l’estate se non è previsto il suo utilizzo, tramite un telone da stendere lungo tutta la superficie, ancorandola poi ai bordi tramite dei salsicciotti pieni di acqua.

Conclusioni

Se siete alla ricerca di un’azienda per la realizzazione di una piscina interrata nella provincia di Catania, in Sicilia o nel resto di Italia, contattateci senza impegno per un sopralluogo e preventivo gratuito.

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